post __ No comments

    Intervista a Samuele Savioli – Chef Ristorante Savioli

    Simona Riccio / dicembre 25, 2017 / Arena Kaos, Seed&Crop

    Siamo arrivati all’ultimo appuntamento di questo 2017 con Arena Kaos (finalmente un po’ di vacanza, ma con l’anno nuovo ci aspettano molte novità). Abbiamo raccolto i punti di vista di 6 professionisti del mondo del Food e del Retail. I loro spunti ci hanno aiutato a riflettere e pensare a come digitale sta entrando sempre più nella vita delle persone, quali sono le principali rivoluzioni e come possiamo migliorare l’esperienza grazie al nostro aiuto.

    Ringraziamo per la disponibilità tutti coloro che ci hanno dedicato un po’ del loro tempo e nell’ordine abbiamo intervistato Paola di Giambattista Nutritional Cooking Consultant, Teresa Balzano Foodblogger di Peperoni e Patate, Giorgio Santambrogio Amministratore Delegato del Gruppo Végé e Presidente dell’Associazione Distributiva Moderna, Massimo Govoni Amministratore Unico Bioqualità e Matteo Parisi Cofounder dell’app VINHOOD.

    L’obiettivo di Arena Kaos è quello di stimolare la discussione tra le parti e avvicinare le persone a conoscere sempre di più questo tema. Senza filtri e direttamente alla fonte.

    Il #ViaggiodelBio continua con un’altra interessante intervista ad uno Chef veramente molto bravo. Si tratta di Samuele Savioli, Chef innovativo, in continua evoluzione amante delle sfide. Gestisce assieme alla sorella Catia e mamma Maria lo storico Ristorante Savioli. Tradizione culinaria romagnola rappresentano la motivazione per cui gli ospiti qui arrivano da molto lontano. Accanto a pasta fatta in casa prodotti e ricetti tipiche, un’ampio spazio è rappresentato dai dolci, rigorosamente fatti in casa da Samuele secondo gli insegnamenti dei più acclamati Maestri Pasticceri Italiani. Conosciamolo meglio in cucina e nella scelta dei prodotti. Come potrete notare Samuele utilizza veramente prodotti di qualità e legati al territorio per fare piatti deliziosi. Leggete fino in fondo e mi saprete dire, io vorrei ancora fare notare quanto la scelta del prodotto in base alla qualità, al valore, al rapporto di fiducia con l’agricoltore che cura il prodotto, e la giusta comunicazione di tutta la filiera, dalla semina del prodotto al prodotto portato in tavola, faccia veramente la differenza e vada a giustificare un costo più alto sia del prodotto iniziale che quello finale.

    Simona: Quando Samuele Savioli decide di volere fare lo chef e perché?

    Samuele: La passione per la Cucina cè l’ho avuta sin da piccolo spesso aiutavo mia mamma in cucina a prepare le pietanze per il ristorante e da lì ho capito che tra di noi c’era un feeling particolare ed era ciò che riempiva le mie giornate mi rendeva felice

    S: Qual è stata la tua prima esperienza in cucina e com’è andata?

    S: Lavoro sin dall’età di 13 anni al Ristorante e la mia prima vera esperienza è stata durante lo stage scolastico presso il Grand Hotel de bains con lo Chef Gino Angelini , sono state tre settimane intense in cui ho avuto modo di vedere da vicino com’era lavorare in una rinomata brigata di cucina

    S: Quanto tempo dedichi alla formazione professionale?

    S: Negli ultimi anni sto dedicando molto del mio rempo libero in corsi di formazione professionale sia di cucina che di pasticceria perché come mi dice mia mamma non si finisce mai di imparare

    S: Chi è il tuo mentore?

    S: Il mentore e spalla destra è mia sorella Catia con cui collaboro a pieno regime, dandomi l’opportunità di seguire i corsi in ogni parte d’italia mentre dal punto di vista professionale gli chef a cui mi ispiro di più e dai quali ho imparato la maggior parte di tutto ciò che sto facendo sono Luca Montersino e Stefano Laghi

    S: Nel tuo ristorante sei colui che sceglie in prima persona i prodotti da introdurre nel menù, quali sono le caratteristiche che ti portano a scegliere la frutta e la verdura, quale valore dai e cerchi considerando che la buona riuscita di un piatto parte proprio dalla scelta del prodotto giusto?

    S: Nel Ristorante sia io che mia sorella ci consultiamo spesso per la scelta delle materie prime da usare nei nostri piatti. Cerchiamo di usare frutta e verdura di stagione a KM0 cercando di sfruttare al meglio la stagionalità dei prodotti e prima di proporre un piatto in menù lo proviamo e riproviamo cercando di trovare i giusti abbinamenti in modo da far esaltare appieno i sapori

    S: Pensi che i tuoi fornitori ti forniscano abbastanza comunicazione del prodotto tanto da poterla scegliere in maniera corretta?

    S: Fortunatamente con i nostri fornitori abbiamo instaurato un ottimo rapporto di collaborazione spesso ci consigliano e propongono i loro prodotti migliori

    S: Parti da una cucina tradizionale per arrivare ad una cucina anche vegetale, soprattutto negli ultimi due anni, da che hai incontrato Paola Di Giambattista, nutritional cooking consultant, che abbiamo già intervistato. Come hanno risposto i clienti più tradizionali alla variante vegetale del menù?

    S: Negli ultimi anni il nostro menù si è arricchito di piatti vegetariani e vegani per rispondere al meglio alle richieste dei nostri clienti che hanno deciso di cambiare il loro modo di mangiare per un corretto e sano stile di vita

    S: Usi la frutta e la verdura in un modo alternativo rispetto al piatto tradizionale? Nei tuoi tantissimi dolci che vediamo pubblicati sui social network, la utilizzi? Se si, qual è stata la tua ultima creazione e quanto i social network ti aiutano a comunicare ai tuoi clienti in un modo nuovo?

    S: Ultimamente sto provando molti piatti contenenti sia frutta che verdura per far risaltare appieno il contrasto di sapori mentre sulla linea dei dolci sto cercando di valorizzare una mia linea di dessert al bicchiere (il paradiso nel bicchiere), contenenti sia polpe ed estratti di frutta e verdura. Torte da Forno e Ciambelle e Biscotti sulla linea salutistica con farine e zuccheri alternativi. Ed è per questo che la mia passione per la pasticceria mi sta portando a sperimentare sempre abbinamenti insoliti in cui mi la materia prima la fa da protagonista. Si i Social mi stanno dando una buona mano perché riesco appieno a pubblicizzare ciò che faccio e che vado a proporre all’interno del ristorante stesso

    S: Qual è il tuo asso nella manica per convincere un bambino ad ordinare un piatto a prevalenza vegetale?

    S: Cerco di proporre dei piatti che li attraggano visivamente giocando molto con tonalità dei colori

    S: In che modo collabori con Paola Di Giambattista, nutritional cooking consultant e cosa “bolle in pentola”?

    S: Io e Paola Di Gianbattista ci siamo conosciuti per caso qualche anno fa durante un corso Vegan e tra un consiglio e l’altro è iniziata una stretta collaborazione con continui scambi di idee. Da gennaio insieme a Paola ed Alice Grandi, una delle migliori green food blogger, andremo a proporre ‘GUSTOSANO’ una serie di tre appuntamenti per stare in salute . . . Con gusto ! In cui andremo a proporre una serata degustazione per introdurre cià che andremo a presentare il corso sulle delizie salutari dolci e salate e l’altra dolcezze vegan & Glutin Free . . Mentre il 22 Gennaio vi Aspetteremo al Sigep presso Lo stand Moca per uno Show cooking sul gelato salato vegan

    Ci possiamo salutare dolcemente con una ricetta per le feste?

    Tortellini al Panettone

    S: Cara Paola, cosa pensi della tua collaborazione nata tra i fornelli insieme a Samuele?

    P: Lavorare con Samuele è un’esperienza continua di crescita. Per Samuele nulla è impossibile neanche mettere il panettone nel ripieno di un tortellino. La sua creatività in cucina è sinonimo di studio e di una giusta dose di follia, che adoro. Paola.

    Con questa intervista vorrei cogliere l’occasione, insieme al team di Kaos communication, che mi accompagna e mi supporta in questo mio percorso, per farvi i nostri più carissimi auguri di Buon Natale e Buon Capodanno a tutti voi e ai vostri familiari. Il nostro augurio è quello che l’anno nuovo possa portare tanta voglia di comunicare.

     

      Lascia un commento

      Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *