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    Intervista a Giorgio Santambrogio

    Simona Riccio / novembre 16, 2017 / Arena Kaos

    Arena Kaos è alla sua terza testimonianza e le opinioni dei personaggi che abbiamo intervistato sino adesso hanno contribuito ad arricchire il quadro generale di ciò a cui stiamo lavorando con creatività, l’evoluzione della comunicazione e della nostra filosofia di marketing.

    Esperti di settore che grazie alla loro esperienza e il loro lavoro hanno saputo innovare le loro attività e le loro attività aziendali.

    Per questo motivo vogliamo trasformare l’appuntamento di Arena Kaos in un aggregatore di idee e di ispirazione per continuare a vedere come si evolve la comunicazione, arricchendosi di nuove esperienze e di nuovi progetti.

    Oggi facciamo due chiacchiere con Giorgio Santambrogio, amministratore delegato del Gruppo Végé e Presidente dell’Associazione Distributiva Moderna e da 25 anni opera con passione nel settore del retail alimentare.

    Sempre più spesso le famiglie devono far fronte alle necessità scolastiche, da quelle meno costose a quelle più costose, come le attrezzature ed il materiale didattico. Questo perché l’ente preposto non è più in grado di soddisfarle. Come spesso succede, quando c’è bisogno di intervenire sotto il profilo sociale, subentra in aiuto la Grande Distribuzione Organizzata. Anche questa volta il Gruppo Végé, primo gruppo della Grande Distribuzione nato in Italia, fondato il 15 marzo del 1959, non si tira indietro e lancia l’iniziativa Noi Amiamo la Scuola, iniziativa che va proprio incontro a queste esigenze.

    Il funzionamento è molto semplice: dal 4 ottobre al 10 dicembre 2017, facendo la spesa nei supermercati del Gruppo Végé i clienti otterranno tanti bolloni Noi Amiamo la Scuola da consegnare al proprio istituto scolastico. Raggiunto il numero necessario di bolloni le scuole potranno aggiudicarsi (a titolo gratuito) uno dei prodotti disponibili sul catalogo, previa iscrizione al sito e compilazione dell’apposito form con i dati richiesti.

    Spesso ci capita di vedere di giornate di raccolta bolloni presso i supermercati organizzati direttamente dai bambini che, dietro autorizzazione del supermercato, chiedono i punti a tutti coloro che fanno la spesa sperando di non perdere nemmeno un punto, pur di poter dare una mano alla propria scuola e aggiudicarsi il premio desiderato. Il coinvolgimento dei bambini è molto importante per sensibilizzare sull’argomento. Ma questo progetto va a sensibilizzare i presidi, il corpo docente ad iscrivere le proprie scuole. L’iniziativa sta andando molto bene, ma si può fare ancora molto e allora ho pensato di fare direttamente qualche domanda all’amministratore delegato del Gruppo Végé, Giorgio Santambrogio che ringranzio sin da ora e che ammiro in quanto per primo si fa promotore.

    Io: Come Gruppo VéGé siete sempre molto attenti alle necessità ed esigenze degli individui nel retail, questa volta avete deciso di toccare anche l’area della scuola con il progetto Noi amiamo la scuola, cosa vi ha particolarmente sensibilizzato per fare questa scelta?

    Giorgio: La nostra storia e la nostra vocazione, nonché le nostre caratteristiche fisiche per localizzazione e dimensione delle nostre strutture, ci portano quotidianamente a contatto con le persone, questo ci permette di vivere con loro ogni giorno e capire in modo semplice e diretto quali sono le aree dove vorrebbero dei miglioramenti. La scuola è risultato un argomento sensibile per tutti, sia per chi ha figli che per chi pur non avendo bambini/ragazzi vede la scuola come una risorsa per il futuro. Oserei dire che l’esigenza e la sua “soluzione” si sono allineati in modo spontaneo e noi abbiamo “solo” dovuto creare la struttura per realizzare un’attività che portasse i nostri punti vendita ad aiutare le scuole.

    Io: 180 sono i giorni necessari da regolamento per ricevere il prodotto, da che lo si richiede, parecchio tempo direi. Cosa suggerisci per accorciare i tempi vista la grande necessità scolastica?

    Giorgio: I 180 giorni sono il limite massimo per consegnare i premi. I nostri fornitori sono tutti pronti e lavorano quotidianamente con le scuole quindi non prevediamo tempi lunghi di consegna, anzi cercheremo di essere il più veloci possibile per far si che i benefici di questa attività vengano sfruttati da subito.

    Io: I punti vendita del Gruppo VéGé sono 2928 circa su tutto il territorio nazionale, le scuole iscritte ad ora circa 556. Ancora molte possono usufruire dell’opportunità. Su quali canali vi state muovendo e quali mezzi di comunicazione usate per sensibilizzarle, oltre al tuo canale YouTube, e per cercare di coinvolgerne il più possibile? Quali obiettivi vorreste raggiungere?

    Giorgio: Adesso sono già 580 le iscrizioni, la maggior parte delle quali sono da parte di istituti comprensivi, ovvero strutture che al loro interno raggruppano più scuole questo vuol dire che se facciamo una media le singole scuole interessate ad oggi sono oltre 1500.
    L’obiettivo è di raggiungere il maggior numero di scuole sul territorio dove vi sono i nostri punti vendita e per questo collaboriamo con il la rete nazionale delle scuole Rete ITASF facente parte del MIUR, abbiamo inviato email ai dirigenti scolastici presentandogli l’operazione, abbiamo inviato materiale cartaceo da esporre nei plessi scolastici e vi è una rete sul territorio e presso il nostro servizio di supporto ad hoc per questa operazione che risponde ad eventuali domande e si interfaccia con le scuole per promuovere l’iniziativa. Insomma crediamo di aver usato tutti gli strumenti in nostro possesso, ma ovviamente come sempre i punti vendita e le persone che vi lavorano sono la miglior risorsa che abbiamo nel promuovere questa iniziativa!

    Io: Il tuo canale YouTube sta avendo un ottimo riscontro, ma soprattutto è un canale importante dove parli di retail e non solo, come nel video che ripropongo sotto e che vi invito a visionare. Io ed i miei collaboratori, come tanti altri, ci siamo già iscritti e vorremo invitare tutti coloro che sono interessati, a seguirti, ma noi ti conosciamo bene. Ci puoi lasciare con una frase per fare ancora di più comprenderne l’importanza del seguirti?

    Giorgio: Il gossip culturale del retail italiano a portata di click

    Da un Uomo che quando ho conosciuto ha detto O siamo digitali o non esistiamo, non poteva esserci chiusura migliore, la comunicazione per diffondere un argomento è fondamentale.

    Il progetto può essere seguito, come ha già detto Giorgio Santambrogio, sul sito e su tutti i canali social. Vi invitiamo, oltre che ad iscrivervi all’iniziativa, ad andare a vedere il mini video di Giorgio dove ci spiega come funziona il progetto

    Grazie di cuore come sempre per la tua disponibilità,

    #noiamiamolascuola!

     

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