In tutti questi anni la trasformazione digitale si è mossa a grandi falcate. Siamo passati da una tecnologia all’altra senza nemmeno accorgecene.

Continua la nostra ricerca delle tendenze che vedremo protagoniste durante tutto questo 2018. Dopo aver parlato delle tendenze tecnologiche, le evoluzioni del retail, la ricerca dei materiali del packaging è giunto il momento di ineterrogarsi su un altro punto focale di questo 2018.

Oggi analizzeremo le tendenze 2018 della sharing economy. La rivoluzione della mobilità è incominciata. Mentre le forme di mobilità innovativa colpiscono il mainstream, il modo in cui ci sposteremo cambierà per sempre.

L’esplosione dello sharing

Oggi molte persone cercano la mobilità condivisa come standard. Non solo per l’auto, ma anche per le biciclette, gli scooter e perfino per gli aerei privati.

In molte città italiane hanno incominciato ad esserci servizi che offrono la possibilità di noleggiare le bicilette e di lasciarle in qualsiasi posto dopo che si è arrivati a destinazione. È fondamentale, da parte dei gestori e dei comuni, regolamentare il flusso di questa mobilità per non trovarsi ad avere biciclette parcheggiate nei luoghi più assurdi.

Nuove applicazioni saranno progettate per ottimizzare le capacità e ridurre l’inefficienza dei voli aerei. Renderà l’aviazione condivisa una reale possibilità. Un’azienda che in Italia offre un servizio [senza app] di questo tipo da anni è Jetprivati.it

Abbonamento grazie

Sempre più persone decidono di non acquistare beni, ma di condividerli. La crisi economica e ambientale hanno portato molte persone a cambiare l’auto passando dall’idea di acquisto di una nuova automobile all’idea di fare un abbonamento.

La società automobilistica svedese Volvo ha lanciato un abbonamento [senza pensieri] che si chiama Volvo by Care per il nuovo modello della XC40. Questa scelta è lungimirante perché cambierà radicalmente la nostra mobilità e il nostro stile di vita. Ottenere relazioni a lungo termine con i propri clienti sarà molto più importante della vendita una tantum dei marchi automobolistici.

Per essere scelti, infatti, i marchi automobilistici dovranno concentrarsi sulla proposta offerta. Convenienza, costi, pulizia e disponibilità nei confronti del cliente. Questi fattori possono influenzare le persone dall’essere utenti unici ad abbonarsi a vita.

Self – driving

Entro il 2020 i veicoli che si guideranno da soli saranno una realtà. Anche questo cambierà la nostra mobilità. Molte persone, per tratti brevi, potrebbero decidere di viaggire con auto self – driving. Questa innovazione potrebbe richiedere ai comuni di rivedere i piani urbanistici. Ci sarà bisogno di meno parcheggi e più colonnine di ricariche per i veicoli elettrici. Le assicurazioni saranno costrette a creare nuovi modelli assicurativi.

Un nuovo modello di mobilità è necessario anche per andare incontro all’esigenze del nostro pianeta. Un’economia più evoluta è necessaria.