La next generation è stato uno dei temi centrali della kermesse Biofach – Vivaness 2018, la fiera più importante del settore biologico, che ogni anno si tiene a Norimberga.

Sempre più persone hanno compreso che il biologico è più di un’etichetta o di una certificazione: il biologico, infatti, è sinonimo di qualità e convizione per l’uso responsabile delle risorse naturali.

Fiere come queste sono un’occasione per conoscere nuovi professionisti e nuove realtà. Tramite la nostra inviata speciale Paola di Giambattista abbiamo fatto qualche domanda a Simon Schnetzer, un ricercatore tedesco che analizza i comportamenti della generazione Y e Z nei confronti dei prodotti biologici.

Vi lasciamo all’intervesta realizzata da Paola di Giambattista e Simona Riccio.
Traduzione in italiano di Laura Abello.

Chi è Simon Schnetzer e qual’è il suo lavoro dettagliatamente?

Ciao, sono un giovane ricercatore, oratore e formatore. Viaggio in Europa in bicicletta e vengo ospitato grazie al couchsurf, per intervistare i giovani sul lavoro e sulla vita.

Nei progetti futuri, gruppi di lavoro e spunti verso l’innovazione sviluppo strategie per aziende e società per attirare, motivare e trattenere le persone giovani. Come concetto fondamentale della mia attività di oratore io ispiro, creo consapevolezza e mostro soluzioni per come incitare i ragazzi a creare campi per l’innovazione.

Per i nostri followers puoi perfavore spiegare sinteticamente di che cosa stiamo parlando quando diciamo generazione Y Z?

Iniziamo col dire chi intendiamo per generazione Y e Z: i giovani nati tra il 1980 e il 1999 appartengono alla generazione Y e i nati dal 2000 appartengono alla generazione Z.

Il fatto che usino smartphone e social media non è per loro una cosa eccezionale, ma si tratta della prima generazione che non distingue tra la vita virtuale e quella reale. La loro sfida più difficile è prendere delle decisioni a causa dell’enorme quantità di informazioni ed essere positivi nei confronti del futuro, quando paragonano se stessi con le vite di fantasie delle altre persone sui social media.

Secondo la tua esperienza quali sono i 3 elementi che rendono un prodotto memorabile per la generazione Y/Z?

Un prodotto memorabile ha bisogno di una storia che dia alle generazioni Y & Z l’apprezzamento dei “mi piace” “#Ilike” degli amici. Un prodotto memorabile è realizzato da un’azienda o da un marchio i cui valori e reputazione sono il cliente di generazione Y/Z che desidera identificarsi. La generazione Y & Z cerca consigli positivi dagli amici e da altri per provare a salvare la promozione di un prodotto.

Qual è la posizione della scuola in Germania nei confronti del mondo dell’organico?

Non conosco “una posizione” per quanto riguarda l’organico. L’atteggiamento nei confronti del biologico dipende molto dall’atteggiamento dei genitori e quindi cambia molto in Germania, nelle città o nelle campagne. In genere ci sono poche scuole e università che servono cibo biologico.

Qual’è la filosofia vegana in Germania?

Il veganismo é sicuramente di moda in Germania. Abbiamo influencers di social media molto famosi che si dedicano alla cucina ed allo stile di vita dei vegani. Questo non significa tuttavia che il veganismo sia il modo di pensare più diffuso. Al di fuori di Berlino e dei
Quartieri alla moda di Monaco e Amburgo è ancora molto difficile mangiare e comprare cibo vegano.

È chiaro tra la gente in Germania che la coscienza dei prodotti organici non è una moda ma una necessità ecologica?

In Germania non c’é una consapevolezza generale che i prodotti biologici siano una necessità ecologica. C’è poca informazione nel promuovere questa opinione. Poichè la maggior parte dei rivenditori non può sopravvivere vendendo soltanto biologico, hanno poco interesse economico nel promuovere una campagna pubblicitaria contro i prodotti non ecologici.

Qual è la relazione tra prodotti organici e stile di vita corretto?

Cosa intendi per stile di vita “corretto”?

Il rapporto tra prodotti biologici e stile di vita dipende molto dalle fasi della vita che i giovani stanno attraversando. Per i bambini in età scolare il grado di consumo dell’organico é principalmente una scelta dei loro genitori. Tra gli studenti che ho modo di incontrare nei miei studi noto il grado più elevato di consapevolezza sostenibile ma un basso reddito non permette loro di vivere lo stile di vita ecologico che desiderano.

E non importa quanto sia organico lo stile di vita del diventare mamme, le incinta, impazziscono per il cibo biologico, perchè vogliono fare tutto ciò che è giusto per il loro bimbo.

Grazie Simon per la disponibilità e a presto.

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ENGLISH VERSION

Who is Simon Schnetzer and what is your job in details?

Hi I’m a youth researcher, speaker and trainer. I travel across Europe by bike and couchsurf to interview young people about work and life. In future workshops and innovation sprints I develop strategies for companies and communities to attract, motivate and retain young people. As a keynote speaker I inspire, create awareness and show solutions how to excite young people by creating innovation playgrounds.

For our followers who do not know anything about generation Y Z can you please briefly explain what we are talking about?

Let’s start with who is generation Y and Z: young people born between 1980 and 1999 belong to generation Y and born since 2000 belong to generation Z. The fact that they use smartphones and social media is not unique for them, but they are the first who don’t distinguish between online and real life. Their hardest challenge is to take decisions because of too much information and to be positive about the future, when comparing themselves with the fancy lives of others on social media.

From your experience which are the 3 elements that make a product memorable for generation Y/Z?

A memorable product needs a story that gives gen Y & Z recognition from friends #Ilike. A memorable product is produced by a company or brand whose values and resputation a generation Y/Z customer wants to identify with. Generation Y & Z seek positive recommendations by friends and others to feel save promoting a product.

Which is the position of school in Germany to the organic world?

I don’t know of “a position” regarding organic. The attitude regarding organic usually depends a lot on the parents’ lobby and therefore greatly varies across Germany, cities and rural areas. In general there are few schools and universities serving organic food.

What about vegan philosophy in Germany?

Veganism is definitely trendy in Germany. We have very popular social media influencers dedicated to vegan cooking and lifestyle. This does not mean however that veganism is mainstream. Outside Berlin and the hip quarters of Munich and Hamburg it’s still pretty difficult to eat and shop vegan.

Is it clear among people in Germany that consciuosness and organic products are not a trend but an ecological necessity?

There is no general awareness in Germany that organic products are an ecological necessity. There is little information to promote this opinion. As most retailers cannot survive selling organic only, they have little economic interest to campaign against non-ecological products.

What is the relation between organic products and correct lifestyle?

What do you mean by “correct” lifestyle?
The relationship between organic products and lifestyle depend a lot on the life stage young people are in. For kids going to school the degree of organic consumption is mainly their parents’ choice. Among students I see from my studies the highest degree of sustainable awareness but the little income doesn’t allow them to live the ecological lifestyle they want. And no matter how organic the lifestyle of becoming mothers is, pregnant women are like crazy about organic food, because they want to do everything right for their baby.

Thanks Simon for the availability and see you soon.

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Simona Riccio si occupa di vendite del canale specializzato biologico. Lavora da quasi 20 anni presso una grande azienda italiana di alimenti biologici pioniera del settore da oltre quarant’anni e, in un mondo sempre più digitale e legato al mondo di internet, interpreta quotidianamente i nuovi bisogni del nuovo cliente. E’ Social Media Specialist, Project Manager del progetto biologico di Kaos Communication e Brand Ambassador Mashable Social Media Day Italy. La sua passione per la Digital Communication e per l’agricoltura biologica, soprattutto nel nuovo scenario che si è creato con l’ingresso del bio in GDO, la porta a dedicarsi a costruire nuove strategie di Digital Marketing per far si che le aziende, piccole o grandi che siano, possano comunicare al mondo il proprio valore.