Nella giornata di ieri, primo marzo 2018, apre Aldi in Italia. Dopo una settimana di attente analisi, valutazioni, scambi di preziose idee con le persone che seguono il mio profilo su LinkedIn, che hanno interagito con me portando le loro esperienze. Un solo post su questo argomento ha raggiunto 82 like, 52 interazioni e 6.814 visualizzazioni. Non potevo non essere presente in qualche modo all’apertura del primo punto di vendita a Castellanza – Varese.

Innanzitutto vorrei ringraziare chi mi ha seguito e mi segue, un grande grazie a Nicola Colabella Ceo di Future Mark, dell’Osservatore Freschissimi e del suo staff per averci dato in esclusiva la rilevazione dei dati dei prodotti in assortimento con particolare attenzione all’ortofrutta e al biologico.

 

 

Come facciamo sempre all’interno del Viaggio del Bio desidero far emergere l’importanza di poter acquistare un prodotto conoscendo tutto di esso: dove viene coltivato, chi è il produttore, come viene raccolto, come viene confezionato, in quali confezioni, le proprietà, le caratteristiche, i valori nutrizionali, i consigli per il consumo, la sua storia, la cultura, le ricette e molto altro tanto da poter sentire il profumo della terra quando viene impiattato.

Tutto questo sostengo sia a favore dell’identità del prodotto, a favore del produttore e soprattutto a favore del consumatore. Per tutto questo credo sia fondamentale comunicare in maniera completa sia sul punto vendita fisico che sulla pagina web dello stesso pdv, piccolo o grande che sia. Gli individui/consumatori devono essere in grado di sapere cosa acquistano sia in fase di scelta, che può avvenire online come offline, che in fase di acquisto ed anche in fase post-acquisto, quando si è a casa e si ha più tempo da dedicare alla cucina. Ecco perché ho voluto postare quello che è stato rilevato fisicamente ed in tempo reale nel punto di vendita Aldi di Castellanza a Varese da Nicola Colabella dell’Osservatorio Freschissimi.

Perché a fronte di come si sono presentati in Italia e agli Italiani, di come hanno fatto passare gli altri supermercati, di come hanno parlato di qualità, di come hanno descritto i loro prodotti: italianità, regionalità, freschezza….ho trovato qualcosa che mi ha lasciata un po’ perplessa. Ad esempio la melanzana lì da sola da dove arriva? Chi è? Dov’è stata prodotta e da chi? Sarà un caso? Sarà solo nel pdv di Castellanza? Sarà che devono terminare di allestire…? Non so, ma so che li seguiremo insieme.

Il rilevamento dei dati potete trovarlo qui sotto

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