Con oltre 70 anni di storia, l’’azienda agricola Poggiarelli ha iniziato negli anni 90 le coltivazioni biologiche

Mai come in questi ultimi anni si sente e si legge dell’allarme ecologico ai danni del nostro pianeta e della salute e incolumità di ogni specie vivente.
In questa ottica, un’azienda agricola che si occupa di produzione con metodo biologico, dunque rispettoso dell’ambiente in cui opera, è certamente apprezzabile. Siamo nel momento topico dell’anno per la produzione di agrumi che troviamo praticamente ovunque, dai mercati di quartiere ai banchi della Gdo.

Spostiamoci dunque a ovest di Catania, a Mineo, e facciamo visita all’Azienda Agricola Poggiarelli certificata bio, che coltiva e produce a proprio marchio (http://poggiarelli.com/). Fondata quasi 70 anni fa, dal 1990 l’azienda cominciò a essere progressivamente condotta con metodo biologico grazie alla cura e all’aggiornamento continuo dei titolari, gli agronomi Giovanna ed Emanuele Calvo.

La scelta degli agrumi da coltivare si è orientata su aranci, limoni, clementine, mandarini e pompelmi a quali è stata affiancata la coltivazione di ulivi per la produzione di olio bio. I terreni della Poggiarelli si estendono per 28 ettari prevalentemente nel territorio di Mineo e in minor parte (3 ha) nelle campagne di Carlentini (Sr).

Come richiesto dalla Normativa, l’azienda è distante da altre realtà produttive e lontana da fonti di inquinamento ambientale e negli anni ha ridotto e poi abbandonato gli interventi di lotta chimica a favore della lotta biologica usando insetti utili (Aphytis Melinus, utilizzato per la lotta alla cocciniglia rossa forte degli agrumi e il Cryptolemus Montrouzieri, utilizzato per la lotta al cotonello degli agrumi). I lanci degli insetti, acquistati presso la Biofabbrica di Ramacca (Ca), vengono effettuati tra giugno e settembre. Inoltre per ostacolare la moltiplicazione degli insetti fitofagi dannosi alle colture, Poggiarelli usa anche sostanze di derivazione naturale come i preparati biodinamici a base di aglio e ortica.

Gli alberi da frutto sono radicati in un fertile terreno che in pochi anni di conduzione bio ha ritrovato tutta la propria biodiversità, grazie a concimazioni con sostanza organica e preparati biodinamici al posto della concimazione chimica.

In base alla propria lunga esperienza, i Calvo sottolineano inoltre che l’agricoltura biologica richiede maggior attenzione e impegno perchè, non usando antiparassitari chimici, si basa molto su prevenzione e osservazione di qualsiasi cambiamento ambientale che può influire sulla biologia degli insetti dannosi e di quelli utili.

L’utilizzo di mezzi tecnici biologici è sicuramente più costoso di quelli chimici, e talvolta non eliminano la malattia al 100%, ma la bloccano temporaneamente mantenendola in condizioni latenti e sostenibili.

Illustrazione realizzata da Simone Stricelli e Paolo Iammarino

L’Az. Agricola Poggiarelli partecipa al progetto editoriale online StorieBio, che racconta la produzione di alcuni tra gli ingredienti e alimenti bio più usati in cucina.

StorieBio completo lo puoi trovare sui blog:

Kaos Communication: bit.ly/KaosBio

Bioqualità: bit.ly/TutteLeStorie_StorieBio